Armenia al Bivio: Le Elezioni che divideranno l'Europa

Domenica 7 giugno 2026: l'Armenia trattiene il respiro. 2,5 milioni di cittadini sono chiamati alle urne per un voto che non è una semplice elezione locale, ma un vero thriller geopolitico che rischia di ridisegnare i confini e gli equilibri dell'intera Europa.
In questa puntata di esordio di Italiastan, vi porto direttamente a Yerevan per capire cosa sta succedendo nel cuore pulsante del Caucaso. Una terra trasformata nel ring di una nuova Guerra Fredda, dove ogni singola scheda elettorale pesa come un macigno.
Cosa scoprirai in questo episodio:
Il fattore Washington: Il clamoroso endorsement di Donald Trump a Nikol Pashinyan e le mosse strategiche degli USA sulle infrastrutture critiche caucasiche.
Il gambito di Putin: Le sanzioni commerciali, il ricatto energetico del Cremlino e lo spettro dello "scenario ucraino" evocato per terrorizzare gli elettori.
La pace e le grandi rinunce: Il drammatico bivio esistenziale del popolo armeno, costretto a scegliere tra la tutela dei simboli storici (dal Monte Ararat al Karabakh) e la promessa occidentale di crescita economica e stabilità.
L'ombra degli oligarchi: Chi sono i candidati filorussi che guidano l'opposizione e come la Chiesa Apostolica è scesa direttamente in campo.
L'Armenia si trova davanti a una scelta epocale: rimanere agganciata all'Europa o tornare definitivamente nell'orbita di Mosca? Il grande gioco del Caucaso è iniziato.
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Ideato, scritto e raccontato da Alex L'Abbate da Yerevan.
